Il sogno è realtà: dopo 51 anni il Bologna può piangere di gioia, la Coppa Italia è rossoblù.
Niente ha potuto fare il Milan, sconfitto 1-0, davanti alla voglia e alla fame di Ndoye (suo il gol della vittoria) e dei suoi.
È la vittoria di un popolo, che si è dovuto accontentare per troppo tempo.
Un Bologna che vince meritatamente.
Ha dimostrato per tutto il match di essere molto più squadra di un Milan troppo dipendente dalle fiammate dei suoi big, Leao su tutti, che ieri sera si sono accesi pochissimo.
Al Milan la rivoluzione pare inevitabile e la sconfitta in Coppa Italia può accelerare i tempi.
Mea Culpa dell’amministratore delegato del Milan che, anche per prevenire l’ira funesta del popolo rossonero devastato dopo un annus horribilis, ammette: «In tutti noi prevale la delusione per aver visto sfumare un trofeo che avremmo potuto vincere».
Il ko col Bologna impone nuove riflessioni su un ruolo chiave.
In questo momento l’arrivo di un direttore sportivo al Milan è possibile. Non è certo, questo no, ma possibile sicuramente.
La gestione attuale, con Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada impegnati in prima persona sul mercato, ha portato risultati non soddisfacenti: il secondo posto dello scorso anno e l’ottavo di questa stagione, l’eliminazione ai quarti in Europa League e il playoff di Champions perso contro il Feyenoord.
In società lo sanno e stanno valutando un cambiamento anche in queste ore, dopo i ragionamenti e i colloqui degli scorsi mesi.
Il Milan Club Malpensa, nonostante il momento non particolarmente felice, dimostra di essere sempre piú compatto e fedele a sostenere i colori rossoneri.
Forza lotta vincerai non ti lasceremo mai !!

SITI DI RIFERIMENTO
WEBSITE
www.acmilaninside.it
www.aimc.eu/malpensa
malpensamilanclub
