Dal cuore del Club al cuore della città: il percorso solidale del Milan Club Battipaglia.
Dal 2 gennaio al 1 febbraio, il Milan Club Battipaglia ha portato avanti un percorso fatto di partecipazione, condivisione e solidarietà, trasformando un momento di festa in un gesto concreto a favore del territorio.
Il primo appuntamento è stato il 2 gennaio, in occasione della festa di inizio anno del Club, durante la quale si è svolta l’estrazione della Lotteria Solidale di Natale. Una serata molto sentita dagli associati, che ha rappresentato non solo un momento di aggregazione, ma anche l’avvio di un’iniziativa benefica condivisa.
I premi messi in palio hanno contribuito a rendere speciale la lotteria:
– Maglia rossonera autografata da Luka Modrić (1° premio)
– Due biglietti stadio (2° premio)
– Adesione gratuita al Milan Club Battipaglia per la stagione successiva (3° premio)
– Agenda e calendario AIMC (4° e 5° premio)
Il ricavato della lotteria è stato interamente destinato all’acquisto di giochi, che sono stati poi donati domenica 1 febbraio nel reparto di pediatria dell’ospedale di Battipaglia. In quella mattinata, una delegazione del Milan Club Battipaglia, insieme all’Associazione Marco Iagulli e ai clown dottori, ha fatto visita ai bambini ricoverati, portando doni e momenti di leggerezza all’interno del reparto.
Un’iniziativa che ha unito il valore della passione sportiva a quello della solidarietà, lasciando un segno concreto e umano. Il percorso è stato accolto positivamente anche a livello territoriale, trovando spazio sulle pagine di alcuni quotidiani del Salernitano, che hanno raccontato l’attività svolta.
A conclusione di questo cammino, il presidente del Milan Club Battipaglia, Davide D’Alessandro, ha dichiarato:
«Questa iniziativa rappresenta il senso più autentico di essere un Club: stare insieme, condividere valori e restituire qualcosa al territorio. Tutto è stato possibile grazie alla partecipazione e alla sensibilità dei nostri associati.»
Di seguito, una selezione di immagini che raccontano l’intero percorso: dalla festa di inizio anno del 2 gennaio, con i momenti di condivisione e l’estrazione dei premi, fino alla giornata del 1 febbraio in ospedale, dove quel percorso ha trovato il suo significato più profondo.















