1 agosto 1925 – 1 agosto 2025: esattamente 100 anni fa nasceva San Siro, il tempio del calcio milanese e internazionale. La posa della prima pietra fu voluta da Piero Pirelli, allora presidente del Milan, e lo stadio fu progettato da Ulisse Stacchini, lo stesso della Stazione Centrale.
Con il derby inaugurale del 1926 (vinto 6-3 dall’Inter), iniziò la lunga storia di uno stadio che oggi è diventato patrimonio sentimentale di tifosi di tutto il mondo, nonché uno dei più iconici d’Europa.
Nel corso del secolo:
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Ha visto nascere leggende come Maldini, Rivera, Van Basten, Kaká, Shevchenko.
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È stato protagonista di finali di Champions League, derby infuocati e concerti storici.
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Ha vissuto trasformazioni strutturali, dal secondo anello del ’55 al terzo costruito per Italia ’90.
Il futuro è tutt’altro che chiaro. Milan e Inter vorrebbero un nuovo stadio di proprietà, ma sono divisi su dove e come. Il Comune propone la ristrutturazione di San Siro, ma i vincoli della Soprintendenza e i ricorsi di comitati locali complicano tutto.
Intanto, la struttura attuale resta in uso almeno fino al 2030, ma potrebbe essere parzialmente demolita e riqualificata in un parco sportivo con attività commerciali, culturali e aree verdi.
Per noi, San Siro non è solo cemento e gradinate, ma cori, bandiere, delusioni e trionfi. Oggi celebriamo un secolo di emozioni con l’orgoglio di chi ha vissuto quegli spalti. Qualunque sia il futuro, il cuore rossonero batterà sempre lì.