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Le Pagelle di Carletto della Fossa

Il Pagellone del Milan per la prima parte di stagione 2024-2025, by Carletto della Fossa

ll nostro “Gianni Brera” Carletto della Fossa, ci delizia con le splendide pagelle della prima metà di stagione del Diavolo.

Buona lettura!

  • Maignan 7 Alterna parate fantastiche a dei brutti errori ma, alcune parate, sono assolutamente straordinarie e avvengono sempre nelle partite più importanti, ora con Conceição è anche capitano, leader.
  • Sportiello S.V. Nemmeno un minuto.
  • Torriani 6 Complimenti al ragazzino che si conquista l’esordio in Champions per l’infortunio di Maignan, come tanti, il futuro della squadra.
  • Emerson Royal 4,5 (il peggiore❌) Un acquisto disastroso, spiace perché si sa che le qualità le ha, altrimenti non lo avrebbero pagato 30 milioni, sempre fuori posizione e molti errori grossolani, speriamo migliori col tempo.
  • Calabria 6 Pochi spezzoni e due o tre partite da titolare dimostrano che non è al top ma tutto sommato si merita la sufficienza per il grande impegno da capitano, male la fase difensiva.
  • Florenzi S.V. Nemmeno un minuto.
  • Gabbia 6,5 Per me il migliore dei quattro centrali ma non è riuscito a dimostrarlo in questa prima parte di stagione nonostante le buone prestazioni, un po’ di errori evitabili, salva all’ultimo secondo della semifinale di supercopppa un gol già fatto.
  • Pavlovic 6 All’inizio dell’anno sempre titolare e alterna salvataggi indimenticabili che salvano le partite a marcature obbrobriose che le rovinano, poi incomincia a giocare sempre meno, fortissimo di testa.
  • Thiaw 6,5 Nelle prime partite mai titolare, quasi dimenticato, poi titolare a Udine e dopo quella partita diventa insostituibile, vince quasi sempre i contrasti, colpisce bene di testa e fa pochi errori, rivelazione.
  • Tomori 6 Dei quattro centrali è quello che gioca meno ma la qualità si vede che c’è tutta, è veloce, attento e fa girare bene il pallone, un po’ sottotono rispetto agli altri anni.
  • Theo Hernandez 5,5 Non si merita la sufficienza perché non solo non è il vero Treno ma addirittura non si comporta da capitano come dovrebbe, la qualità si vede ma sbaglia tantissimo e non sgroppa mai, speriamo in un seconda parte migliore.
  • Terracciano 5 Non basta essere ambidestro per giocare al Milan e questo lo si capisce dal terzino sinistro italiano che ogni volta che viene messo dentro sbaglia qualcosa, un po’ meglio da mediano ma perché fa solo girare il pallone.
  • Jimenez 6 Il giovanissimo terzino sinistro del Milan porta tecnica, corsa e grinta a una fascia nell’ultimo periodo un po’ spenta, peccato per le tante partite precedenti non giocate, tanto impegno.
  • Fofana 7 Il lavoro che fa lui lo al Milan lo riuscirebbero a fare in pochi, recupera palloni, fa assist pazzeschi e alcune volte riesce anche ad arrivare al tiro, con scarsi risultati, cuore e anima di questo Milan, insostituibile.
  • Reijnders 7,5 (il migliore⭐️) L’olandese ha trovato la sua stagione d’oro e 10 gol in 25 partite, DA CENTROCAMPISTA, già fa capire qualcosa, incredibile come riesce sempre a dare il ritmo alla partita, la tecnica è assolutamente indiscutibile, pazzesco.
  • Loftus-Cheek 5,5 Ruben, che dopo l’anno scorso sembrava dovesse diventare il centrocampista cardine di questo Milan, viene messo in panchina e anche quando entra sembra che abbia una marcia in meno.
  • Musah 6,5 Una buona prima parte di stagione per Yunus che, quando viene chiamato in causa, risponde sempre presente e anche molto bene, tanta grinta e molti recuperi palla, sempre determinato.
  • Zeroli S.V. Troppi pochi minuti per dargli un voto ma si vede che c’è futuro.
  • Bennancer S.V. Senza voto perché ha giocato solo le ultime due partite, causa infortunio, ma si vede già che il suo mancino mancava e non poco…
  • Pulisic 7,5 Anche quando il Milan è in difficoltà lui riesce sempre a tirare fuori il meglio di sé con giocate di alta classe e dribbling sopraffini, altruismo e determinazione mettono la ciliegina sulla la torta, straordinario.
  • Chukwueze 5,5 Non al top della condizione, qualche spunto interessante ma non basta, a parer mio dovrebbe essere sempre titolare con Pulisic trequartista, soluzione che Fonseca aveva proposto nel precampionato ma non è stata più considerata, peccato.
  • Abraham 5 All’inizio contro la Lazio entra e cambia la partita insieme a Leao e Theo con un’azione difficilmente imitabile e segna il tap-in che vale la Supercoppa, insomma “non male” direte, si, peccato che ogni volta che si trovi davanti alla porta sbaglia tutto lo sbagliabile, delusione.
  • Morata 6 Sufficienza perché ha l’incredibile sbattimento di venire ogni volta a venire a cucire il gioco in mezzo al campo ma, con la tecnica che ha, può fare sicuramente meglio sia nel dribbling che sotto porta, grande impegno.
  • Jovic S.V. Troppo poco per essere valutato, probabilmente partirà a gennaio.
  • Camarda 6 Mi sento in dovere di dare un voto al ragazzino nonostante i pochi minuti giocati, grande gol in Champions, purtroppo annullato e tantissimo impegno e determinazione per conquistarsi un posto in prima squadra, parliamo chiaramente, ha le qualità per diventare uno dei migliori al mondo.
  • Leao 6,5 Ci sarebbe un lunghissimo discorso da fare su di lui ma stringiamo un po’, grandissimo giocatore dalle qualità spaziali ma in alcune situazioni svogliato e ciondolante, il suo zampino nelle partite importanti c’è sempre, altalenante.
  • Okafor 5,5 Pareggia la partita col Torino al 95’ della prima giornata, poi poco altro, un’ottima prestazione con l’Udinese non basta a compensare le altre molto deludenti, sembrava dovesse andare via ma alla fine non passa le visite mediche e resta a Milano.
  • Fonseca 5,5 Sicuramente poteva fare meglio in diverse situazioni o partite e in molti probabilmente gli darebbero anche 3, ma io non la penso così, le partite importanti vinte ci sono state come la lezione di calcio data al Bernabeu o semplicemente il ritorno alla vittoria nel derby, il vero problema è stata la società che non è mai stata presente per lui, giusto però l’esonero, troppe partite facili buttate al vento.
  • Conceição 6,5 Impatto straordinario con, già, una coppa vinta alla seconda partita in panchina, era proprio l’allenatore con carattere, severo, diretto e, se così si può dire, con le palle, che serviva al Milan, anche se da vedere il suo gioco non è il massimo.
  • MILAN 5,5 CON LA ROSA CHE HA DOVREBBE ESSERE MOLTO PIÙ SU IN CLASSIFICA MA PESANO TANTISSIMO LE TROPPE PARTITE FACILI GIOCATE CON SUPERFICIALITÀ E NON VINTE, UNA SQUADRA CON TROPPI PROBLEMI DI SPOGLIATOIO, CHE SPERIAMO SI RISOLVANO CON CONCEIÇÃO E TROPPI POCHI ITALIANI IN ROSA, ABBASTANZA BENE IN CHAMPIONS E COMUNQUE, NEL COMPLESSO ALCUNE PARTITE IMPORTANTI GIOCATE STRAORDINARIAMENTE.

Avanti Bei Fiö!