Un ponte rossonero dalla Romagna all’Australia
Il Milan Club Faenza si gemella con il Milan Club Melbourne
Gli occhi degli sportivi di tutto il mondo negli ultimi giorni sono stati puntati su Melbourne dove si è svolto il primo torneo del “Grande Slam” di tennis.
In un match stellare tra due campioni tifosi del Milan, Jannick Sinner è stato eliminato in semifinale da Novak Djokovic che poi ha ceduto in finale a Carlos Alcaraz.
E sono tanti i tifosi rossoneri nella metropoli australiana dove da nove anni è attivo il Milan Club Melbourne.
Davide Fiorentini, consigliere del Milan Club Faenza, ha fatto visita al sodalizio fondato e presieduto da Taylor Battistella, siglando un gemellaggio ufficializzato con lo scambio di sciarpe personalizzate.
Una simpatica iniziativa che mette in relazione Faenza con la città australiana. Il Milan Club Melbourne con i sodalizi cugini di Adelaide e Sidney, tutti affiliati alla A.I.M.C. (Associazione italiana Milan Club), ha creato la rete Milan Club Australia, che è il più grande sodalizio di supporter rossoneri organizzati del mondo fuori dall’Europa.
I soci del Milan Club Melbourne assistono di solito alle partite dell’AC Milan davanti alla tv ritrovandosi al Brunetti Classico, Carlton, spesso all’alba o al mattino dato che il fuso orario è avanti.
Così è stato anche per Davide Fiorentini che ha colto l’occasione per avviare la relazione con i rossoneri australiani e in particolare con il presidente Taylor Battistella, nato a Melbourne con famiglia di origine veneta, a San Martino di Lupari (Padova) che ha fondato il club al suo ritorno da un viaggio di studio in Italia all’Università Bocconi di Milano.
I 200 soci del Milan Club Melbourne, casualmente lo stesso numero di Faenza, sono quasi tutti di origine italiana.
Non manca mai la presenza a Milano allo stadio di San Siro dove alcuni soci residenti in Italia ogni partita casalinga espongono lo striscione al Primo Anello Arancio.
Quando l’AC Milan è stato in tourneè in Australia nel 2023 e 2025, i soci del Milan Club Melbourne hanno incontrato giocatori e tecnici e sostenuto la squadra allo stadio con striscioni e coreografia a Perth in occasione delle partite amichevoli con Roma e Perth Glory.
Sarebbe stato così tra pochi giorni anche per Milan-Como di campionato che la Lega Calcio italiana voleva far giocare in Australia, salvo poi tornare sulla decisione.



