14/03/2021-Milan-Napoli 0-1–27^ giornata

(Positano)
Mi rivolgo ai 3 0 4 più o meno costanti lettori dei miei post di commenti alle partite.Ieri causa vento la parabola tv non dava segnali di vita per cui la partita non l’ho vista.Meglio così, direbbe qualcuno.ma io non voglio perdere l’abitudine di dire la mia opinione anche se limitata nel giudizio logicamente.Non sono un classico tifoso da bar che si fa sentire solo quando vince.
Non avendo tv disponibile sono tornato alle vecchie e commoventi abitudini anni ’80 quando rimanevo incollato alla radio,come tantissimi altri,per seguire le radicronache dell’amatissimo Carletto Pelegatti che snocciolava soprannomi fantastici ai nostri giocatori,o in altrernativa
dell’urlante Tiziano Crudeli,di cui abbiamo imparato a conoscere il viso che diventa paonazzo per gioia o delusione.Ieri ho dovuto accontentarmi di Mauro Suma,gran nilanista più che doc,che evito come seconda voce nelle telecronache Milan su Sky.Fa venire fibrillazioni per l’intera partita e anche quando ci danno un rimessa laterale contro.Dalla sua sofferta telecronaca (che per me era una radiocronaca) ho capito che non abbiamo giocato bene,che il goal è scaturito da una banale palla persa,che che tutto sommato la partita è stata abbastanza equilibrata,che Leao è stato inesistente ed irritante.A questo va aggiunto il rigore,che pare sacrosanto,negato da un arbitro probabilmente sensibile alla campagna del “troppi-rigori al Milan”.Questo può succedere in un campionato come il nostro.Dove succede che una gara(Rubentus-Napoli) programmata per mercoledi 17 marzo,viene rinviata a dopo Pasqua,perchè faceva comodo alle due squadre,in particolare al Napoli,e che tale decisione vien avvallata da chi comanda il calcio italiano come una cosa naturale e senza metterla in discussione.Un campionato dove Ronaldo può entrata a gamba tesa sul portiere avversario
con mossa Kung-Fu senza essere nemmeno ammonito.Le cose vanno così.Non facciamo un drammma per questa sconfitta.Una sconfitta ci può stare anche se non fa piacere.Troppe le assemze e che è rientrato non poteva essere in gran forma.Assenze che si pagano soprattutto in attacco.Importante non piangersi addosso e riprendere lo spirito giusto come quello che abbiamo visto in quel di Manchester.Manchester United che arriva a San Siro giovedi per il ritorno della coppetta e arriva col dente avvelenato.Aspettiamoci un Manchester agguerrito.
Dobbiamo far ricorso alla volontà di ben figurare e sperare che ci vada bene.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!