Il Milan Club Riviera dei Cedri sfoggia la Coppa dei Campioni e Luca Serafini presenta i 125 top gol del Milan
Articolo del giornalista sportivo e moderatore dell’evento Giuseppe Vitale, nonché socio del Milan Club Riviera dei Cedri.
SANTA MARIA DEL CEDRO – Ci sono mattine in cui la storia decide di materializzarsi, uscendo dalle pagine dei libri per farsi toccare con mano. È quello che è accaduto ieri a Santa Maria del Cedro. Dove il Milan Club Riviera dei Cedri ha firmato un evento straordinario che ha unito generazioni di tifosi rossoneri in un viaggio lungo 125 anni. Guidato dalle parole del noto giornalista sportivo Luca Serafini.
L’occasione è stata la presentazione del libro “125 Top gol del Milan”, l’ultima opera di Serafini che ripercorre le tappe più gloriose del club attraverso le sue reti più iconiche. Ma a rendere l’atmosfera davvero magica è stata una presenza d’eccezione: la Coppa dei Campioni originale del 2007. Il trofeo sollevato ad Atene che il club organizzatore è riuscito a portare presso Palazzo Marino, lasciando a bocca aperta i tantissimi presenti.
Insieme a Luca Serafini, si sono alternati gli interventi appassionati di Giuseppe Munafò (Presidente AIMC) e Vincenzo Trovesi (Consigliere AIMC). I quali hanno ribadito l’importanza del cuore pulsante dei Milan Club sul territorio. Capaci di tenere viva la fiamma della passione anche a chilometri di distanza da San Siro, nonostante il periodo non brillante del club meneghino.
Da Davies a Savicevic: un viaggio lungo 125 anni di gol rossoneri
Il cuore dell’evento è stato un cammino cronologico supportato dai video dei gol storici. Si è partiti dal romanticismo delle origini, evocando la figura di Samuel Richard Davies – il perito tessile di Manchester che firmò il primo gol in assoluto nel 1901 – di cui non esistono immagini. Momento che Serafini ha sfruttato per raccontare la genesi della sua opera e il suo primissimo ricordo milanista.
Da lì, la sala è rimasta incantata davanti alle immagini proiettate: dai primi trionfi europei di Altafini nel ’63 e Prati nel ’69, passando per la punizione di Chiarugi nel ’73 definita il “gol del cuore”. Fino all’emozione dello scudetto della Stella del 1979 guidato da Gianni Rivera. Il racconto si è poi fatto epico con il Milan degli “Immortali” di Sacchi e la doppietta di Gullit dell’89. Per poi planare sulla poesia balistica della rovesciata di Van Basten contro il Göteborg nel ’92 e sul “colpo di genio” di Savicevic ad Atene nel ’94.
La magia di Atene 2007 e l’orgoglio del territorio
Non sono mancati i momenti di aneddotica personale, come quando Serafini ha ricordato il suo legame speciale con Andrij Shevchenko – di cui si è rivisto il rigore di Manchester 2003. Oppure quando si è analizzata l’eleganza cristallina di Kakà nella notte di Old Trafford del 2007. Fino ad arrivare alle lacrime di gioia di Atene 2007 con la doppietta di Inzaghi. Celebrata guardando il trofeo fisico lì presente.
L’entusiasmo si è poi trasferito al firmacopie con l’autore e per le ambitissime foto ricordo con la Champions League. La giornata è poi proseguita all’insegna della convivialità e della cultura locale. Con la visita guidata presso il Museo del Cedro e il successivo pranzo sociale presso Il Cormorano Resort & Spa a Grisolia, dove i cori e i brindisi rossoneri sono proseguiti fino a pomeriggio inoltrato.
Un successo organizzativo totale per il Milan Club Riviera dei Cedri, che ha saputo regalare ai propri soci e a tutta la comunità una giornata di sport, cultura e orgoglio rossonero. Giornata destinata a rimanere scolpita nella storia del club.
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