La nostra opinione

Si vogliono dare delle opinioni su argomenti legati al Milan e al calcio in genere.Ci farebbe piacere anche stimolare il gradito intervento di altri MC .

20/02/2015-Il Pincolini pensiero–G.Valente

In un’intervista di quetsi giorni Pincolini,storico preparatore atletico dei taempi di Sacchi,ha sintetizzato il momento del Milan,dicendo:”Condizione fisica precaria e squadra sotto stress”.Lapidario,ma giudizio centrato.La pensano così tantissimi tifosi,a partire da me.Ma detto da un’icona della preparazione come Pincolini ha un altro effetto.Non ci vuole molto a pensarla come lui quando si vede una squadra che vede l’avversarsio arrivare sempre prima sui palloni,che corre senza cognizione,che non pressa mai.E poi,giustamente,c’è uno stato di stress che blocca la lucidità.Se la mente è offuscata anche il corpo reagisce male al di là di ogni condizione atletica.Vale anche il contrario, chiaramente. La situazione societaria con due figure al comando,voci di vendite più o meno vere,la mancanza di una figura importante di collegamento società-club,incertezza sui piani futuri sono tutte concause che creano stress nell’ambiente.Lo stesso Inzaghi non può dare serenità alla squadra visto che è il primo ad essere messo in discussione.Bisogna dire Pippo che non ne ha mostrata sin dall’inizio.Non ha mai dato l’impressione di avere sicurezza nel suo operato.Forse non ancora pronto per questo compito.Se fate caso non lo si è mai visto sorridere.Sempre teso,troppo.Non che la colpa della situazione attuale sia tutta di Pippo,intendiamoci.Mi permetto di dire che anche lo stesso Tassotti mi da l’impressione,e sottolineo impressione,che non lo aiuti nel dovuto modo,magari perchè messo nelle condizioni di non poterlo fare correttamente.Comunque Pincolini,a mio parere,ha centrato bene le cause principali della soffeenza attuali.Parlo di quelle che affliggono la squadra.Di quelle societarie meglio glissare.La nostra fede ai colori è incrollabile,sempre.Però squadra e società facciano in modo di meritarsela.
Alla prossima e come sempre..forza Milan!!

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Pincolini in azione ai tempi d’oro (dal web)

Siamo già al “dopo Inzaghi”?–G.Valente

Inutile mettere il dito nella piaga:siamo messi male e Pippo traballa.Potrebbe restare sino a fine stagione,ma intanto deve battere il Cesena.E non sarà facile.Si da per scontato un  cambio a fine stagione e si scatenano,pertanto,i vari media sul nome.Montella e Spalletti i più gettonati.Si parla anche di Conte,ma mi auguro che gli dei del calcio siano benigni con noi e lo tengano lontano.In tutto questo tourbillon di nomi mi ci metto anch’io e ne faccio due,magari imposssibili,ma che trovo adatti per ripartire.
Il primo:Jurgen Klopp,quello del Borussia Dortmnund per intenderci.Sarebbe il mio preferito.Sogno impossibile?.Può darsi.Ieri sul sito del“Corriere della Sera” è uscito un bell’articolo di Massimo Basile su Klopp e le ragioni per cui non potrebbe venire in Italia.Uno:fa correre le sue squadre.Due:è tremendamente vero.Abbiamo imparato a conoscere il bel gioco del Borussia e,a dispetto della non buona stagione attuale,è sempre una squadra piacevole a vedersi.Ha un gioco e un’identità.Cose che ci servirebbero come il pane.Basile,poi,lo definisce “uno Zeman al quadrato,ma più tattico”.Niente di più vero.Un personaggio genuino,intelligente,preparato.Disposto ad affidarsi ai giovani e valorizzarli.Cosa non da poco.Spreme il meglio anche da giocatori poco noti e li porta ad un livello ottimale ed appetibili sul mercato.Non male come quadro,vero?.
Il secondo:Martinez.Roberto Martinez per completezza,spagnolo.Gli amanti della Premier League inglese lo conoscono e lo apprezzano.Attualmente allena l’Everton.Ha già allenato lo Swansea ed il Wigan con cui ha vinto l’FA Cup contro il City di Mancini e non è cosa da poco.Ha sempre avuto rose poco ricche,ma,come Klopp,ha valorizzato sempre i suoi giocatori,giovani compresi, e ad inizio di ogni stagione si ritrova con giocatori venduti.Persona pacata,senza atteggiamenti alla Mou,per intenderci,sa dare alle sue squadre un bel gioco veloce,di pressing e di rapidi capovolgimenti di fronte.Un personaggio positivo,insomma,come persona e come tecnico.
Ecco il mio pensiero in sintesidunque.Personalmente dispiace per Pippo buttato forse frettolosamente nella mischia.Non basta la protezione di qualche top manager.Servono i risultati.Speriamo che arrivino.
Alla prossima e come  sempre…forza Milan!!

(dal web)
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Klopp (dal web)

Martinez (dal web)
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Martinez (dal web)

11/02/2015-Infront,Galliani e soci–G.Valente

Ieri 10/02/2015 su “Repubblica” è stato pubblicato un interessante articolo di Ettore Livini e Marco Mensurati:”Infront,quel centro di potere ora da l’assalto alla nazionale”.Ricordiamo che Infront è la struttura che cura per conto delle società A e B la vendita dei diritti televisivi e per alcune società quella della pubblicità negli stadi,acquisizione sponsor,ecc. Infront è stata acquisita questi giorni dalla cinese Wanda Group.L’articolo spega il potere che Infront,ed ora wanda Group,ha sul calcio italiano,facendo circolare tanti soldi.Ma non voglio dilungarmi sull’artcolo intero(leggetelo,ne vale la pena) quanto su un punto in cui si fa riferimento a Lady Barbara(Berlusconi).La scena è l’elezione del Presidente della Federazione.Infront vuole Tavecchio e “controlla” un buon numero di società “amiche”.Vedendo entrare prepotentemente in scena Lady B e temendo che perda il voto Milan si affretta a fare un sostanzioso contratto a Thoir per la pubblictà di san Siro e tenersolo buono.Sostanza:si teme il nuovo e la perdita di potere.Galliani con Lotito,Tavecchio e compagnia,secondo l’articolo, è contento di questo stato di cose e di poter trattare con Infront e ne difende a spada tratta il potere.Non vado oltre.Innovazioni e novità potrebbero sconvolgere gli equilibri e non sono ben visti da questi signori.Come succede al Milan.Che poi si consegni il calcio italiano in mano a strutture di dubbia trasparenza a loro non gliene interessa un fico secco.Tutto questo per dire che mentre noi tifosi siamo qui a tifare nel bene e nel male per le nostre squadre,a soffrire o gioire,i top manager pensano solo a fare affari,apparentemente proficui,o a rinforzare le proprie posizioni,ma in realtà stanno perdendo la capacità di decidere senza condizionamenti sulle sorti del calcio italiano.Le sorti del calcio italiano vengono decise sempre più dal business in mano a società straniere.Dicono che la cinese Wanda Group ha anche lo scopo di favorire l’assegnazione dei campionati mondiali del 2016 alla Cina.Aspettiamoci,dunque,un arrivo consistente nei prossimi anni di giocatori dal Catai,l’antico nome della Cina..
Infine concedetemi Una considerazione sul soprannome Condor.Il condor (animale) si nutre principalmente di animali morti.Non è un gran cacciatore.Spostando il tutto nel calcio potemmo identificare il condor come uno che acquista gli scarti degli altri.E non sempre gli scarti sono buoni bocconi.Ci si deve accontentare di quello che si trova.Non sempre positivo in definitiva.Per cui al posto di Galliani non sarei tanto contento di questo nomignolo.Eviterei di sorridere con un ghigno di soddisfazione quando lo fanno gongolare,dandogli del condor.Almeno a me darebbe fastidio.Punti di vista.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!  

(dal web)
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(dal web)

 

 

27/01/2015-Forza Pippo!–G.Valente

Premetto una cosa:mettere Pippo sulla panchina Milan non mi ha mai convinto al 100% al di là dell’affetto e gratitudine per il campione che è stato.Non l’ho mai visto in grado di dominare.in senso buono,uno spogliatoio variegato e spesso indisciplinato.Non è uno spogliatoio tipico dei tempi di Pippo giocatore ed alle spalle non c’è più la società organizzata che abbiamo conosciuto.Pippo ha fatto anche degli errori,non avendo ben chiaro il modulo da adottare,si è fissato sul  “falso nueve”,non è sembrato aver voce in capitolo su certe scelte discutibili che la società gli ha propinato (vedi Torreso Armero,per fare un esempio).Qualcuno ha sperato in un remake alla Capello che con la sola esperienza della Primavera ha fatto quel che sappiamo:altri tempi,altri giocatori,altri caratteri.Detto questo mi fa dispiacere vedere,dopo il disatro Lazio,unPippo rassegnato,pronto a fare le valigie e legato,assurdamente,ad un risultato positivo contro la Lazio,guarda caso,inCoppa Italia.Un Pippo taciturno,messo in un angolo.Ma anche con una vittoria cambierebbe veramente qualcosa?.Si parla di qualcuno che rema contro nella rosa.Può darsi.Comunque sia non è uno spogliatoio sereno,determinato,compatto.Ma non diamo colpa al solo Pippo.Qualcuno della società dovrebbe pagare per una situazione che ormai si trascina da tempo.Seedorf aveva detto che 3/4 della rosa andava cambiata:hanno detto che farneticava.Aveva ragione.Si fanno già nomi del dopo Pippo.Si parla,tra gli altri,di Lippi.L’ennesima dimostrazione che si pensa sempre agli amici degli amici.Auguriamoci che sia solo una voce.Non vogliamo uno che ha lavorato con Moggi.Sarebbe vergognoso.Ma non dicono che siamo scarsi a soldi?.Ed aggiungeremmo ingaggi onerosi ad ingaggi in essere?.Meglio continuare con Tassotti e pensare con calma,ma ponderare e non decidere secondo convenienza dei soliti noti.Cambiare non solo l’allenatore,ma l’organizzazione.Mi auguro,però,con tutto il cuore che il nostro Pippo possa riprendere il timone del comando e raddrizzare una barca che ha perso la bussola.Anche se qualcuno,poi,con il suo sorriso compiaciuto  farebbe capire che il merito è suo.Forza Pippo,siamo con te!
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!  

Un Inzaghi pensieroso (..la strada è dura !) (da web)
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Un Inzaghi pensieroso (..la strada è dura !) (da web)

 

 

20/01/2015-La chiarezza di Boban–G.Valente

Boban ,oltre che essere stato gran giocatore,è una persona intelligente e coerente.Esprime i suoi giudizi senza condizionamenti anche se si rende,a volte,antipatico a certa gente.In quest’ottica,quindi,bisogna leggere la sua intervista in cui fa l’analisi del momentaccio del Milan.In parecchi punti vedo riflesso quanto con moltissima modestia ho detto anch’io in varie occasioni.Trova assurdo,per esempio,avere due AD e chiede che sia fatta chiarezza.Ineccepibile.Parla di presunzione.I proclami fuori luogo senza rendersi conto di non avere una rosa competitiva dimostrano scarso senso realistico o,peggio,gettare fumo negli occhi dei tifosi.Che non sono stupidi.Fa un’analisi perfetta e pungente sul presidente Berlusconi:”Il Presidente,purtroppo,ha perso la visione di ciò che il calcio è diventato oggi”.Drammaticamente vero.Analizza con precisone chirurgica temi tecnici(Menez,falso nueve,Torres,ecc.) con l’intelligenza e la conoscenza del calcio di uno che l’ha praticato ad alto livello ed in un Milan eccezionale.Fa un accenno a Sacchi:si augura che il suo eventuale ritorno sia solo di consulente(“Arrigo bastaSarebbe ingombrante e di cattivo gusto” le sue parole).Me lo auguro anch’io:i ritorni non sono sempre facili e positivi.Ed aggiungo che non servirebbe tanto un suo ritorno quanto un ridimensionamento di qualche personaggio.Infine la chicca finale.Boban dice:”..e chiamerei Paolo Maldini”.Non aggiungo altro.Grazie Zvonimir,indimenticato Zorro.Non potevi essere più chiaro ed onesto.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!

(da tuttomilan.it)
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(da tuttomilan.it)

V6/01/2015-Programmazione,parola sconosciuta— G-Valente

Alla voce ” programmazione” il vocabolario Zingarelli recita:”Impostazione di un’attività,economica,industriale o commerciale sulla base  di direttive e piani stabiliti in conformità degli obiettivi che si vogliono raggiungere e creazione di un sistema  atto a controllare che i risultati raggiungano gli obiettivi”.Questa vale anche per una società di calcio,Milan compresa.Ma vi sembra che questo venga fatto con efficacia da chi ha le redini del Milan.Berlusca e Galliani in primis?.Personalmente penso di no,ma chiaramente non ho gli elemeti delle segrete cose per esprimere un giudizio preciso ed inconfutabile.Ma vedo,anzi vediamo,i risultati e,quindi,un’idea noi tifosi ce la possiamo fare.Non ci sono soldi come una volta,dicono.Il badget è in rosso,dicono.Nessuno può ignorare questo vista la situazione economica globale e non solo sportiva.Ma proprio perchè non c’è la grana che occorre cambiare atteggiamento ed aguzzare l’ingegno.Sarebbe programmazione andare cocciutamente dietro parametri zero che molto spesso si rivelano disastri,costosi come ingaggi e senza futuro?.Sarebbe programmazione prestarsi ad operazioni tipo Van Ginkel di cui non si capisce la portata e con un Cristante venduto,anzi svenduto,senza ragione ?.Sarebbe programmazione prendere casualmente(e per fortuna) Bonaventura l’ultimo giorno di mercato solo perchè Biabiany non ha superato le visite mediche e Marino (Atalanta),secondo certe voci, c’è l’ha offerto?.Sarebbe programmazione prendere Agazzi,parcheggiarlo al Chievo e poi scaricarlo dopo un flop,e non solo per colpa sua,di mezza partita nella tournè USA?.Si potrebbe continuare. Molte cose lasciano perplessi,dunque.Mi dispiace ripetermi,ma l’immissione di giovani sembra un tabù.Mastour,Modic,Mastalli sono giovani interressanti.Basta con la solita cantilena:”non vogliamo bruciarli”!.E intanto stanno lì ad aspettare e magari ceduti.Ci vuole anche coraggio e questo,pare,manchi.Per volontà o proprio perchè non c’è nel DNA ci certi personaggi della società..Si viaggia a vista in una giornata di nebbia.Questa la mia impressione.Sarei felice,comunque,di cambiare opinione,ma occorre avviare un progetto serio,partendo da una rete osservatori competenti,svincolandosi da strategie di mercato utili solo ai vari procuratori o con operazioni casuali,mettendo le persone giuste al posto giusto che portino competenza ed entusiasmo.
Alla prossima e come sempre…forza Milan

PS:subito dopo aver scritto questo post hao letto su Milan News l’editoriale di Luca Serafini sempre intressante.Tra le altre cose accenna ad una ventilata idea di Capello tutor di Inzaghi.Se vero vorrebbe dire che siamo alla frutta ed il fallimento di una politica societaria.

(dal web)
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(dal web)

04/01/2015-Si riparte!— G.Valente

L’Epifania le feste porta via,ma ci rida il campionato.Si riparte,quindi.Con una novità per noi:bye-bye Torres,benvenuto Cerci.Dal punto di vista tecnico dovremmo guadagniarci.Rimangono poco chiari,però, i contorni commerciali dell’operazione. Sembra,infatti,che abbiamo preso tutto il cartellino di Torres e poi ceduto in prestito all’Atletico.Ma il cartellino quanto l’abbiamo pagato?.O solo un’operazione di facciata?.Poi rusulta da certa stampa che nell’accordo per il prestito di Cerci l’Atletico ha messo una clausola che nel caso arrivi un’offerta importante a fine stagione il Milan non si potrà opporre alla vendita.Sarà così?.Se lo fosse una prova che ormai siamo diventati come le squadre di serie inferiore a cui prestavamo giovani per valorizzarli.Segno dei tempi.Intanto possiamo mettere in bacheca la coppa Dubai vinta meritatamente contro un Real Madrid non troppo concentrato.Una buona prova la nostra che ci fa ben sperare.Ma anche l’occasione per lo scarso crinito (o crapa pelata) Galliani ed il presidente Berlusca per fare proclami ed osanna come se avessimo vinto la coppa Intercontinentale.Tutti fa brodo.Si riprende,quindi.Registriamo già i primi infortuni (Mexes e Bonera) che non potevamo farci mancare,ma auguriamoci di ritrovare un El Shaarawy pimpante come ha dimostrato in quel di Dubai ed un Montolivo sempre più recuperato.Dispiace per Mexes che stava dando una buona tenuta alla difesa.Auguriamoci,anche,in uno sfoltimento della rosa con gente tipo Niang,Armero,Zaccardo,lo stesso Essien che sinceramente non vedo utili alla causa.Da chiarire,poi,il mistero Van Ginkel.Mettiamo nella mischia qualche giovane e non solo a parole.Un pò di coraggio,che diamine!.Detto questo,dobbiamo pensare positivo e visto quanto balbettano le altre nulla è impossibile.Dipende da noi,però.
Nel frattempo ancora auguri per l’anno nuovo.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!

Il Faraone in quel di Dubai (da acMilan.com)
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Il Faraone in quel di Dubai (da acMilan.com)

09/12/2014-L’analisi di Sorrentino—G.Valente

Lunedi 8/12 su Repubblica Antonio Sorrentino ha scritto un bell’articolo-analisi sulla crisi delle due squadre milanesi.Premesso che dell’altra sponda sbagliata di Milano (gli ex onestoni per intenderci)non me ne interessa un fico secco,mi sono concentrato sui giudizi riguardanti la nostra amata squadra.Giudizi secchi,precisi,analitici.E,soprattutto,pienamente condivisibili,almeno per quanto mi riguarda.Vi riporto due  passaggi  a mio parere significativi e rifletteteci su.
1-”..le campagne acquisti sono quelle che sono, si arranca alla ricerca di improbabili quando non improduttivi giocatori a parametro zero o a zero energie, si cercano scommesse in panchina sperando che ex grandi giocatori si improvvisino di colpo grandi allenatori (Seedorf, Inzaghi), insomma si naviga a vista senza avere la forza di fare l’unica cosa che sarebbe necessaria: ripartire da zero con una nuova squadra, nuovi giocatori, nuovi dirigenti“.
2-”..sparita la possibilità di comprare i calciatori più costosi e più bravi, nessuno è stato in grado di scoprire il campione a costo ridotto, nessuno ha avuto l’intuizione giusta, nessuno è stato in grado di scovare la perla nel fango, come anche ai grandi club ogni tanto accade”. (questo lo fa riferendosi alle due squadre).
Cosa ne pensate?.Sono cose che anch’io ripeto da tempo sia qui nei vari post che nelle riunioni settimanali del MC,certamente non con la bravura e la capacità giornalistica di Sorrentino,ma nella sostanza si.
Mi colpisce particolarmente il riferimento alla necessità di nuovi dirigenti.Il male principale di questo Milan.  Il resto viene di conseguenza.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!

28/10/2014-Malumori post Fiorentina- G.Valente

Ho letto con attenzione l’articolo di Enrico Turcato apparso sul sito di Yahoo e intitolato:”Il tifoso del Milan sta con Inzaghi,non con Muntari”.Parla dei malumori dei tifosi rossoneri all’uscita da San Siro dopo Milan-Fiorentina.Fa luce sui pareri alquanto negativi riguardanti il tasso tecnico generale della rosa ed in particolare di Zapata e Munatari.Non si salvano neanche De Sciglio e Poli.Devo dire che sono parzialmente d’accordo per quanto riguarda Zapata e Muntari.Zapata non è tanto affidabile.Passa da interventi miracolosi ad amnesie terrificanti.Non manca partita senza almeno un suo disimpegno suicida.Muntari è un pasticcione ,falloso da un giallo a partita,incapacità di impostazione dignitosa.Tuttavia è generso,recupera palloni,ha buon senso di inserimento e tiro da fuori area.Comunque non li vedo in una costruzione di un Milan vincente.Discorso a parte per De Sciglio.Non mi sembra giusto dargli la croce addosso.Non vive il suo miglior momento,è vero.Appare timoroso,incerto,poco pimpante.Ma è giovane e bisogna avere pazienza.Non dimentichiamo che è l’unico prodotto valido del vivaio da dieci anni a questa parte.Cerchiamo di non distruggere il giocattolo con critiche precipitose.Rischiamo che ce lo vendano in men che non si dica.Quanto a Poli,cari amici,nessuno,credo,si sia illuso di avere un Beckenbauer in casa.Fa la sua parte,si impegna,corre,ma non possiamo pretendere chissà che.In una rosa servono anche giocatori di questo tipo.
La parola,quindi,ai giocatori.Spetta a loro spazzare via questi malumori ed il modo è uno solo:vittorie e,possibilmente,bel gioco.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!

(dal web)
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02/10/2014-Lasciate in pace De Sciglio!

Bastano due partite non giocate al massimo e subito stampa,tv e compagnia bella a creare un caso.Parlo di De Scglio.Sono il primo a dire che Mattia sta rendendo meno di quanto ci aspettassimo da lui.Ma da qui a metterlo in discussione mi sembra esagerato.Purtroppo tanta stampa e tv (nazionali,a pagamento,locali,ecc.) non sanno come riempire i loro servizi ed allora si attaccano a tutto.Ormai Balotelli fa parlare solo di riflesso per quel che combina nella terra di Albione ed il cronista deve scavare dove può per far notizia.Se poi Mattia si rende complice nel partecipare all’autogol alla Ridolini di Parma,apriti cielo.Lasciatelo in pace,per favore.Facciamo in modo che giochi con serenità,altrimenti rischiamo di mettere n difficoltà l’unica testimonianza recente e concreta di un vivaio che non manda segnali significativi dai tempi di Albertini.Colpa anche di politiche discutibili.Anche noi tifosi dobbiamo evitare di ricorrere ai fischi o disapprovazione esagerata al primo errore.Questo vale per tutti,sia ben chiaro, e non solo per De Sciglio.Un pò di pazienza sarebbe opprtuna.In fondo,poi,c’è anche Pippo che saprà valutare al meglio.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!

(dal web)
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(dal web)