28/04/2019-Torino-Milan 2-0–34^ Giornata

(Belotti(r),Bereguer)
Siamo in caduta libera e non si vedono appigli a cui aggrapparsi per fermarsi.Altra sconfitta frutto dell’incapacità di essere squadra,ma anche di un ennesimo errore arbitrale che regala un rigore al Toro,inventandolo di sana pianta.Dopo il regalo alla Rubentus ne viene dato un altro ai granata.Evidentemente l’aria di Torino mette i nostri “referee” in ottica casalinga.Persecuzione?
Un vecchio saggio diceva che “a pensare male si fa peccato,ma spesso si azzecca”.Tornando alla partita,purtroppo,dobbiamo confermare quanto detto nell’ultimo mese circa una mancanza assoluta di gioco,di grinta,di voler pressare gli avversari già nella loro area.Qualche sussulto ogni tanto.Anche un pizzico di sfortuna sulla traversa di Bakayoko sull’1-0.Ma per non farci mancare niente ecco due rinvii ridicoli in area e facciamo diventare Messi anche uno come Bereguer e fa 2-0.Non si sa più che dire.Lo stesso Ringhio non sa a che santo votarsi. L’insistenza a giocare ad una punta(oggi Cutrone) non rende.Quando è entrato anche Piatek
qualcosa in più è accaduto,ma mancano assolutamente le incursioni sulle fasce.La situazione Champions è compromessa e solo un miracolo potrebbe ribaltare la situazione critica.Si rischia anche un posto in Europa League,per quello che vale.Per ora pare che Gattuso rimanga. D’altronde un cambio in corsa a quattro giornate dalla fine non potrebbe portare grandi novità.Si prospetta,quindi,l’ennesimo tentativo di ricostruzione.Si cambierà allenatore:sembra scontato.Nomi come Conte e Sarri mi fanno venire l’orticaria in tutto il corpo solo a sentirli nominare.Uno come Gasperini sarebbe positivo,ma non è automatico che in un ambiente nuovo ed esigente come quello che si respira a Milanello raggiunga gli stessi risultati di Bergamo.E,poi,tutto dipende dai giocatori.Tanto per non saper nè leggere nè scrivere e volendo ripartire con calma un nome che mi sento di fare è Donadoni.Conosce l’ambiente,sa lanciare giovani e le sue squadre hanno espresso sempre un buon gioco.Non dimentichiamo che l’ultima Nazionale che abbiamo visto giocar bene l’allenava lui.Per ora non ci rimane che augurarci che si finisca dignitosamente la stagione.Se,poi,si raggiunge qualche poltrona
europea tanto meglio.
Alla prossima e come sempre…forza Milan!!
MIGLIOR ROSSONERO:sarei tentato di dire nessuno,ma dico BAKAYOKO che almeno ha colpito la traversa e tenatato qualche conclusione