V6/01/2015-Programmazione,parola sconosciuta— G-Valente

Alla voce ” programmazione” il vocabolario Zingarelli recita:”Impostazione di un’attività,economica,industriale o commerciale sulla base  di direttive e piani stabiliti in conformità degli obiettivi che si vogliono raggiungere e creazione di un sistema  atto a controllare che i risultati raggiungano gli obiettivi”.Questa vale anche per una società di calcio,Milan compresa.Ma vi sembra che questo venga fatto con efficacia da chi ha le redini del Milan.Berlusca e Galliani in primis?.Personalmente penso di no,ma chiaramente non ho gli elemeti delle segrete cose per esprimere un giudizio preciso ed inconfutabile.Ma vedo,anzi vediamo,i risultati e,quindi,un’idea noi tifosi ce la possiamo fare.Non ci sono soldi come una volta,dicono.Il badget è in rosso,dicono.Nessuno può ignorare questo vista la situazione economica globale e non solo sportiva.Ma proprio perchè non c’è la grana che occorre cambiare atteggiamento ed aguzzare l’ingegno.Sarebbe programmazione andare cocciutamente dietro parametri zero che molto spesso si rivelano disastri,costosi come ingaggi e senza futuro?.Sarebbe programmazione prestarsi ad operazioni tipo Van Ginkel di cui non si capisce la portata e con un Cristante venduto,anzi svenduto,senza ragione ?.Sarebbe programmazione prendere casualmente(e per fortuna) Bonaventura l’ultimo giorno di mercato solo perchè Biabiany non ha superato le visite mediche e Marino (Atalanta),secondo certe voci, c’è l’ha offerto?.Sarebbe programmazione prendere Agazzi,parcheggiarlo al Chievo e poi scaricarlo dopo un flop,e non solo per colpa sua,di mezza partita nella tournè USA?.Si potrebbe continuare. Molte cose lasciano perplessi,dunque.Mi dispiace ripetermi,ma l’immissione di giovani sembra un tabù.Mastour,Modic,Mastalli sono giovani interressanti.Basta con la solita cantilena:”non vogliamo bruciarli”!.E intanto stanno lì ad aspettare e magari ceduti.Ci vuole anche coraggio e questo,pare,manchi.Per volontà o proprio perchè non c’è nel DNA ci certi personaggi della società..Si viaggia a vista in una giornata di nebbia.Questa la mia impressione.Sarei felice,comunque,di cambiare opinione,ma occorre avviare un progetto serio,partendo da una rete osservatori competenti,svincolandosi da strategie di mercato utili solo ai vari procuratori o con operazioni casuali,mettendo le persone giuste al posto giusto che portino competenza ed entusiasmo.
Alla prossima e come sempre…forza Milan

PS:subito dopo aver scritto questo post hao letto su Milan News l’editoriale di Luca Serafini sempre intressante.Tra le altre cose accenna ad una ventilata idea di Capello tutor di Inzaghi.Se vero vorrebbe dire che siamo alla frutta ed il fallimento di una politica societaria.

(dal web)
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(dal web)