I peccati di gioventu’ fanno saltare il banco

I peccati di gioventu’ fanno saltare il banco

I peccati di gioventu’ fanno saltare il banco

📅23 gennaio 2017, 18:45

I peccati di gioventu’ fanno saltare il banco

Il Napoli, per la terza volta in quattro anni espugna San Siro, questa volta per 2-1, grazie alle reti di Insigne (4° gol al Milan) e Callejon, per i rossoneri il gol della bandiera realizzato da Kucka al 33′.

La partenza shock ha complicato i piani, dopo 5′ Insigne ha fatto esplodere lo stadio (con una massiccia presenza di napoletani!!!) grazie a una giocata corale da mostrare alle scuole calcio.

Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro ed è arrivato lo 0-2 grazie a Callejon abile a sfruttare un’incertezza di Donnarumma, il Napoli avrebbe anche avuto la possibilità con Mertens di triplicare, ma l’olandese si è divorato il tris.

L’impatto con la partita e le assenze di Romagnoli e Locatelli erano un handicap troppo pesante, l’uno due ha tramortito i rossoneri per 25′ buoni è comunque tutta esperienza che stanno accumulando questi ragazzi.

Poi piano piano è uscito il Milan e Kucka ha accorciato le distanze, a quel punto i rossoneri hanno preso coraggio, hanno avanzato il proprio raggio d’azione, colpendo una traversa con Pasalic, ad inzio ripresa.

Il resto della ripresa ha visto il Milan giocare prevalentemente in attacco e il Napoli agire di rimessa, alla fine ci hanno provato di testa sia Paletta, sia Donnarumma, ma il risultato non si è schiodato, dal 2-1, permettendo al Napoli di mantenere la terza piazza.

Gli azzurri non hanno rubato nulla, ma se il Milan avesse pareggiato, senz’altro non si sarebbe potuto gridare allo scandalo.

I rossoneri sono scivolati in un mese dal 3° al 7° posto, con due sconfitte, due pareggi e una vittoria, nulla di drammatico, il gioco c’è, il calo è fisiologico, anche perchè sia con Atalanta in casa sia a Roma che con il Napoli, si è raccolto meno di quanto si è realmente meritato.

Ora la rivincita allo Juventus Stadium sarà dura per i rossoneri, dato che la Juve arriverà con il coltello fra i denti ben affilato e pungente, Doha è ancora troppo fresca, ma il Milan venderà cara la pelle, a Torino sono già convinti di avere la qualificazione in pugno, ma attenzione, quest’anno è un altro Milan e poi prima poi va sfatato il tabù Juventus Stadium.

 

M.Anobile