Crollo in Friuli sotto tutti i punti di vista…

Crollo in Friuli sotto tutti i punti di vista…

Crollo in Friuli sotto tutti i punti di vista…

📅31 gennaio 2017, 17:17

Crollo in Friuli sotto tutti i punti di vista…

La sconfitta di Udine potrebbe sancire la resa del Milan, un diavolo che un mese fa lottava per il terzo posto, ora si trova fuori dall’Europa e il rischio di restarci fuori anche nella stagione 2017/18 è concreto.

Il dato meno dolente di questo terribile week end di fine gennaio è la sconfitta di Udine(2-1), le cui conseguenze sono stati devastanti, alla mezz’ora del primo tempo Jack Bonaventura, in ripiegamento difensivo ci ha riportato una lesione all’adduttore.

Lesione impietosa, come impietosa si è rivelata la diagnosi’..lesione del tendine dell’adduttore, indi percui sarà necessario l’intervento chirurgico, il suo ritorno non sarà preventivabile non prima di due mesi.

Una batosta pazzesca per il Milan, non contenta la malasorte si è abbattuta cinica  e spietata sul (povero) diavolo, al 30′ del secondo tempo, un intervento assassino in tackle di De Paul su De Sciglio ha causato al terzino milanista la distorsione della caviglia, il sig Banti e i suoi assistenti non reputato necessario il cartellino rosso.

L’attaccante friulano da possibile e sacrosanto espulso è passato a match winner nel giro di un minuto…roba da non crederci, al Friuli sono rimasti tre punti e due infortuni.

Il Milan non ha disputato una gran partita, ma ad ogni partita, c’è sempre un intervento da codice penale, con il Cagliari e Torino su Abate e domenica su De Sciglio, ma tutti e tre sono rimasti in campo, al contrario di Paletta subito espulso con il Genoa al primo fallo su Rigoni, evidentemente ci sono due pesi e due misure!!??

Adesso sono arrivati Delufeou e Ocampos, ma le perplessità sono tante, Bacca è sparito, Locatelli in fase di involuzione, Suso è quasi cotto e l’europa rischia di diventare un miraggio.

Adesso tocca a San Vincenzo inventarsi qualcosa per non mandare alle ortiche una stagione che nella prima parte è stata sorprendente, magari anche variando il modulo di gioco, insomma siamo nelle sue mani…

Matteo Anobile